Santu Lussurgiu è uno dei pochi paesi della Sardegna che
vanta ancora 1 Arciconfraternita (S.
Croce o del Gonfalone),
3 Confraternite (SS. Rosario, Carmine, Sette Dolori) e 7 Pie Società attive (Sacra
Famiglia, San Leonardo, S. Antonio, Cuore di Gesù con
Ardia, San Lussorio con Ardia, Pia Società Apostolato
della Preghiera, Anime).
Nel recente passato erano presenti anche: San Marco con Ardia,
San Giovanni con Ardia e San Costantino con Ardia, San
Diego, S. Isidoro, San Pasquale.
Un totale di circa 300 iscritti e praticanti su una popolazione
che nel censimento del 1993 è di appena 2866 abitanti.
I riti ufficiali della Settimana Santa a Santu Lussurgiu
sono preceduti da un lungo periodo di preparazione da
parte delle Confraternite presenti nel paese.
Una parte dei Confratelli si dedica infatti alla scelta
e al taglio dei rami di palma per la tessitura delle
foglie che richiede quest’ultima abilità,
creatività e soprattutto una grande pazienza.
Si tratta di confezionarne una grande quantità di
modelli, secondo un ordine e una destinazione gerarchici
ben definiti: Prama de Priore (Palma di Priore,
il Coordinatore della Confraternita del SS.Rosario), Prama
de Priorissa (Palma di Prioressa, la Coordinatrice
delle Consorelle ), Prama
de su Correttore (Palma
di Cappellano della Confraternita), Prama de su Prididu (Palma
del prete), Pramas
‘e Cantores (Palme di Cantori), e poi una
palma intrecciata per i responsabili delle Istituzioni,
per collaboratori avventizi, sino alla distribuzione
di rametti d’ulivo e foglie di palma alla popolazione
durante la cerimonia di benedizione nella Domenica
che precede la Pasqua.
Nel frattempo, i Cantori di Su Cuncordu si esercitano
nel canto per accompagnare l’intero rito della
Settimana Santa, mentre le Consorelle, guidate da Sa
Priorissa, provvedono alla pulizia, alla cura del
vestiario dei simulacri e all’addobbo floreale
della Chiesa.
S’Incravamentu
Giovedì Santo
Sono
di scena la Prioressa e le Consorelle della Confraternita
che preparano la mensa per l’Ultima Cena.
Il menu è, evidentemente, frugale: 12 pesci, 12
pani, 12 arance (quasi sempre di Milis), 12 carciofi o
12 cespi di lattuga e, inutile dirlo, 12 bottiglie di vino,
il migliore prodotto nel paese durante l’anno.
Successivamente le Consorelle accompagnano con una fiaccolata
la Processione del Cristo crocifisso che, partendo dalla
Chiesa del Carmine, si snoda lungo le vie del paese con le
caratteristiche tappe del Miserere cantate dal coro Su
Cuncordu 'e su Rosariu.
Il Cristo già sulla croce viene portato a spalle dalla
Confraternita del Rosario, preceduta da quella di Santa Croce,
seguita dalla Confraternita del Carmine con la Vergine addolorata,
la Confraternita dei Sette Dolori chiude il corteo.
Nella chiesa parrocchiale il predicatore ricorda la passione
di Cristo e, al momento della inalberazione della croce,
(incravamentu) Su Cuncordu intona il Miserere longu.
S’Iscravamentu
Venerdì Santo
La
processione parte sempre dalla chiesa del Carmine, con
la lettiga e le scale, e tutti gli strumenti per la cerimonia
de S’Iscravamentu per raggiungere la Parrocchiale.
All'ingresso della chiesa, già gremita di fedeli, Su
Cuncordu intona un versetto del Miserere. Il predicatore
dirige le fasi de S’Iscravamentu: il Cristo
viene deposto e trasportato tra i fedeli mentre Su Cuncordu canta Sa
Novena.
Poi la processione torna alla chiesa del Carmine ed i fedeli,
possono baciare il Cristo morto nella lettiga e la Madonna
addolorata.
S’Incontru
Domenica di Pasqua.
È la
rappresentazione scenica dell’incontro di Cristo
risorto con sua madre Maria.
I due simulacri trasportati a spalle dalle Confraternite
muovono da chiese diverse e s’incontrano nella piazza
antistante la parrocchiale dove vengono incensati dal parroco.
La celebrazione della messa solenne conclude i riti della
Settimana santa.
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Le foto a fianco sono state gentilmente
messe a disposizione dal CineFotoClub di Santu Lussurgiu |
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Lavorazione
delle palme a Santu Lussurgiu,
confratelli anziani con numerosi allievi

Rappresentazione
dell'Ultima Cena

Incravamentu

S'incravamentu

Su
Cuncordu 'e su Rosariu

S'Incontru
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