Venerdì, 20 Luglio 2018

CEAS - Deodato Meloni

CEAS " Don Deodato Meloni" - Santu Lussurgiu

CEAS Santu Lussurgiu

" Deodato Meloni"
Al periodo intercorso tra la seconda metà del XIX secolo e gli anni precedenti la seconda guerra mondiale si riporta la vivace, importante, discussione che tra gli allevatori ippici sardi vede contrapposte le tesi dei cosiddetti "arabisti" e di coloro che ritenevano invece auspicabile l'introduzione del purosangue inglese negli allevamenti dell'Isola. Nel contesto di questa accesa querelle si pone la stesura dell' "Indirizzo Ippico in Sardegna 1874-1936"
testo con il quale Deodato Meloni (1877-1955) di Santu Lussurgiu si proponeva di dare risposta esaustiva grazie al conforto di un approccio scientifico all'intera materia. Il volumetto, pubblicato nel 1936, riporta analitica esposizione dei dati pertinenti le selezioni e gli incroci grazie ai quali, all'interno degli orientamenti promossi dall'Istituto di Incremento Ippico della Sardegna, si forniva fondamentale, ancora oggi riconosciuto, contributo alla definizione e alla genealogia della razza del cavallo anglo-arabo-sardo.Esempio delle metodiche utilizzate da questo innovativo e utilissimo ricorso alla raccolta scientifica dei dati è il repertorio dell'elenco fornito da Deodato Meloni riguardante la Stazione di monta di Santu Lussurgiu a partire dal 1878, anno della sua istituzione e condotto sino al 1936.
In data odierna gli spazi di detta Stazione ( attuale via Pineta 5, Santu Lussurgiu) sono stati attribuiti dalla Amministrazione Comunale, quale sede locale, all' Associazione Archeoclub Onlus che , con Convenzione del 18.08.2017, ha assunto altresì incarico per lavalorizzazione  e fruizione dell'Area S.I.C. "Sos Molinos- Sos Lavros- Monte Urtigu" e che, pertanto, propone gli stessi spazi quale sede del costituendo CEAS (Centro di Educazione Ambientale alla Sostenibilità). In riferimento alla storia specifica di questa Sede, agli obiettivi espressi nello Statuto della Associazione e a quelli enunciati nel Piano di Gestione della suddetta area SIC si ritiene coerente attribuire al CEAS denominazione di "CEAS Deodato Meloni". La denominazione è capace di rendere onore alla memoria del luogo (della Stazione Ippica, Deodato Meloni fu Direttore dal 1903 al 1910 ma anche successivamente non smise mai di occuparsene) e di comunicare la didattica sulla sostenibilità che deve promuovere alla luce di tutte quelle discipline, economie e tradizioni a favore delle quali nel passato e nel
presente si sono adoperate e si adoperano nel nostro paese – e nel mondo – persone animate da profonda passione e rispetto per il proprio contesto culturale e ambientale in ampia accezione.
Per dare attualità alla scelta di tale denominazione l'Associazione Archeoclub si propone inoltre di dotare la sede di alcuni pannelli informativi sulle attività sviluppate da Deodato Meloni di cui, a titolo riassuntivo, si rimanda alla lettura di quanto su di lui riportato in "L'Agricoltura sarda Bollettino", Anno XXXIV n.10 ottobre 1957, 307-308 >>

CONVENZIONE CEAS " Don Deodato Meloni" - Santu Lussurgiu

 

COMUNE DI SANTU LUSSURGIU *****PROVINCIA DI ORISTANO

Convenzione per la gestione del Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità “Deodato Meloni”

L’anno duemiladiciotto, addì xxx del mese di xxx in Santu Lussurgiu e nella Casa Comunale, sita in Viale Azuni n. 62,

TRA

1. Anna Rita Mula, responsabile dell’area amministrativa del del Comune di Santu Lussurgiu, la quale dichiara di agire nel presente in nome e per conto del Comune che rappresenta (C. F. 00068900950);

2. Umberto Guerra nato a Montalto delle Marche il 07/05/1950 in qualità di presidente dell’Associazione di volontariato Archeoclub d’Italia Onlus con sede legale a Santu Lussurgiu in Via Leonardo Alagon, 29 codice fiscale 90051890953.

PREMESSO CHE

con deliberazione della Giunta Comunale n. 57 in data 30/05/2017 sono stati impartiti gli indirizzi per l’individuazione di un soggetto al quale affidare la valorizzazione e fruizione del sito di interesse comunitario “Sos Molinos – Sos Lavros – Monte Urtigu”, avvalendosi di associazioni senza scopo di lucro con finalità statutaria relativa alla tutela e valorizzazione della natura, dell’ambiente e del paesaggio.

Con determinazione n. 230/A in data 24/07/2017 è stata approvato l’avviso pubblico per l’individuazione di un’associazione per la valorizzazione e fruizione dell’area S.I.C..

Con determinazione n. 275/A del 18/08/2017 è stato approvato il verbale della commissione tecnica e lo schema di convenzione;

in data 4 ottobre 2017 è stata sottoscritta la convenzione per la valorizzazione e fruizione dell’area S.I.C. “Sos Molinos – Sos Lavros – Monte Urtigu” tra il Comune e l’Associazione Archeoclub d’Italia Onlus.

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 53 in data 22/05/2018 è stato istituito il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità “Deodato Meloni” individuando la sede nei locali di Via della Pineta già oggetto di affidamento alla Associazione Archeoclub d’Italia Onlus per la valorizzazione e fruizione dell’area S.I.C.

Con determinazione n. xx del è stato approvato lo schema di convenzione che ora si sottoscrivexxx

Ciò premesso le parti convengono e stipulano quanto segue:

ART. 1

La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente contratto.

ART. 2

Il Comune di Santu Lussurgiu (ente titolare) affida all’associazione Archeoclub D’Italia Onlus (ente gestore) nella persona del Presidente Sig. Umberto Guerra la gestione del Centro di Educazione Ambientale e della Sostenibilità “Deodato Meloni” ubicato in Via della Pineta, per la realizzazione di attività di didattica e di educazione ambientale nonchè per le connesse attività divulgativo – informative e per le iniziative che l’amministrazione comunale volesse intraprendere negli ambiti specificati.

Dette attività dovranno essere realizzate secondo le modalità del progetto gestionale da presentare entro 10 giorni dalla sottoscrizione della presente convenzione.

ART. 3

L’attuazione degli interventi e delle azioni che verranno proposte nel progetto gestionale dovranno essere previamente concordate con l’Amministrazione Comunale.

Per tutti i progetti che interessano sia direttamente che indirettamente le strutture del C.E.A.S. sarà attivata una puntuale concertazione tra ente titolare e ente gestore.

La sede del C.E.A.S. è individuata nei locali già oggetto di affidamento con la convenzione per la valorizzazione e fruizione dell’area S.I.C. sottoscritta in data 4 ottobre 2017.

L’Associazione non potrà in alcun modo, manomettere lo stato dei luoghi, né eseguire alcun lavoro, senza avere preventivamente informato il Comune e averne ottenuto autorizzazione formale.

Art. 4

I costi delle utenze sono a carico dell’Associazione (telefonia, connessione internet, riscaldamento, etc) e i consumi relativi all’utilizzo dell’energia elettrica saranno a carico del Comune fino a un importo annuo di euro 1.000,00, giusta convenzione sottoscritta in data 4 ottobre 2017.

ART. 5

L’associazione per lo svolgimento delle attività previste dovrà stipulare una polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi nonché per malattie e infortuni connessi allo svolgimento dell’attività dei volontari, esonerando il Comune da qualsiasi responsabilità per danni o incidenti che dovessero verificarsi a seguito dell’espletamento delle attività.

L’Associazione si impegna alla osservanza delle disposizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni.

ART. 6

La durata dell’affidamento è stabilita in tre anni con possibilità di rinnovo con atto formale espresso e decorre dalla data di sottoscrizione della presente convenzione.

L’ente titolare erogherà a supporto delle attività di educazione ambientale un contributo annuo onnicomprensivo pari a euro 1000,00 compatibilmente con le disponibilità finanziarie del bilancio dell’ente.

Ulteriori contributi per la realizzazione delle attività derivanti da finanziamenti regionali o comunitari destinati all’attività di educazione ambientale saranno disciplinati e affidati con successivi provvedimenti.

Al termine di ogni anno solare, l’affidatario dovrà presentare una relazione sull’andamento dell’attività svolta, sugli obiettivi raggiunti e sui costi di gestione.

ART. 7

Non è ammessa la cessione o la sublocazione totole o parziale anche gratuita dei beni oggetto di affidamento.

ART. 8

Il Comune e l’Associazione si riservano la facoltà di recesso in qualsiasi momento, previo avviso da comunicarsi, in forma scritta, almeno 30 giorni prima dell’interruzione dell’attività oggetto della presente convenzione.

Il Comune potrà esercitare la facoltà di recesso, a suo insindacabile giudizio, qualora si accertino inadempienze da parte dell’Associazione nell’esecuzione delle attività previste nella proposta progettuale.

La risoluzione della presente convenzione può avvenire anche in caso di scioglimento dell’associazione, cancellazione dell’associazione dal registro regionale, per impossibilità sopravvenuta e per tutte le altre cause previste dalla legge.

ART. 9

Per tutto quanto non previsto dalla presente convenzione si applicano le norme del codice civile e a quanto già stabilito con la convenzione sottoscritta in data 4 ottobre 2017.

ART. 10

La presente convenzione, redatta sotto forma di scrittura privata non autenticata, è soggetta a registrazione solo in caso d’uso a norma dell’art. 5 comma 2 DPR n. 131/1986.

La presente convenzione è esente dal pagamento dell’imposta di bollo ai sensi dell’art. 17 del D.lgs. n. 460/1997.

Letto confermato e sottoscritto

Per l’Associazione

Per il Comune

CEAS - CENTRO EDUCAZIONE AMBIENTALE

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