Domenica, 21 Ottobre 2018
itenfrdees

Narbolia

Narbolia

Alle pendici del Montiferru meridionale, il borgo è inserito in una piana fertile dove si sviluppa la tradizionale pastorizia, l’agricoltura e la viticoltura. Il territorio tuttavia presenta anche una zona collinare che domina la cittadina e dalla cima più alta lo sguardo abbraccia dall’Arcuentu sino a Bosa e Alghero, il golfo di Oristano, il Sinis e le laguna. La pineta di Is Arenas che si estende alle spalle della spiaggia omonima, incantevole e la spiaggia più lunga della provincia di Oristano con acqua cristallina che si estende per 7 chilometri, con dune di sabbia stabilizzate da un rimboschimento degli anni ’50. Una vera e propria oasi naturale con un sottobosco di piante di lentischio, acacie, ginepri, bellissimi esemplari di orchiedee selvatiche e palme nane (soprattutto vicino allo stagno di Is Benas) e in primavera fioritura di mimose, habitat ideale per ghiandaie, picchio rosso, tartarughe, volpi, donnole e nei mesi invernali anche del cinghiale. Nel territorio comunale diversi sono i siti archeologici con nuraghi in buono stato di conservazione: Tradori, lo Zoddias, la "Zufais" Araganzola (quadrilobato), il Cresia, il Terra Craccus, nonché, verso il comune di Milis, il nuraghe Tunis famoso per il ritrovamento al suo interno di monete e terrecotte romane. 

Narbolia

Alle pendici del Montiferru meridionale, il borgo è inserito in una piana fertile dove si sviluppa la tradizionale pastorizia, l’agricoltura e la viticoltura. Il territorio tuttavia presenta anche una zona collinare che domina la cittadina e dalla cima più alta lo sguardo abbraccia dall’Arcuentu sino a Bosa e Alghero, il golfo di Oristano, il Sinis e le laguna. La pineta di Is Arenas che si estende alle spalle della spiaggia omonima, incantevole e la spiaggia più lunga della provincia di Oristano con acqua cristallina che si estende per 7 chilometri, con dune di sabbia stabilizzate da un rimboschimento degli anni ’50. Una vera e propria oasi naturale con un sottobosco di piante di lentischio, acacie, ginepri, bellissimi esemplari di orchiedee selvatiche e palme nane (soprattutto vicino allo stagno di Is Benas) e in primavera fioritura di mimose, habitat ideale per ghiandaie, picchio rosso, tartarughe, volpi, donnole e nei mesi invernali anche del cinghiale. Nel territorio comunale diversi sono i siti archeologici con nuraghi in buono stato di conservazione: Tradori, lo Zoddias, la "Zufais" Araganzola (quadrilobato), il Cresia, il Terra Craccus, nonché, verso il comune di Milis, il nuraghe Tunis famoso per il ritrovamento al suo interno di monete e terrecotte romane. 

 

logo

 

L'Unione dei Comuni del Montiferru - Sinis comprende una grande quantità di territori molto diversi tra loro. Si va dai comuni montani di Santu Lussurgiu e Cuglieri a quelli marini di Nurachi, Baratili San Pietro ecc. sino Area Marina Protetta "Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre".

 

demografia montiferru sinis

 

EPOPEA MONS. GIOVANNI SANNA

sanna sardegna1

BRIGANTE, L'ASINO DELLA MARCA

brigante 2017 12 09 g.sechi

ESCURSIONI 2017

trek scuola piricu

CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo