Martedì, 09 Agosto 2022

Ambiente

Arquata Potest - Ricostruiamoci

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RICOSTRUIAMOCI

Progetto per la rinascita socio-culturale del paese di Arquata del Tronto

 

Il progetto RICOSTRUIAMOCI nasce per iniziativa dell’associazione di promozione sociale “Arquata Potest”, come naturale proseguimento delle attività svolte nel comune di Arquata del Tronto a partire dal 2011.

MOTIVAZIONI E SCOPO

Dopo i tragici eventi del terremoto del Centro Italia, ci troviamo su un ripidissimo banco di prova, dobbiamo combattere un mostro che oltre ad essere terribile è soprattutto subdolo. Perché uno dei rischi più grandi e che ci fa più paura è ritornare, fra qualche anno, in un paese senza macerie, le cui tutte le case sono state (speriamo) ricostruite, i beni religiosi restaurati, quelli culturali recuperati... ma in un paese a tutti gli effetti vuoto, inanimato! Un paese in cui le persone non vogliono rimanere per più di un weekend, privo di attività sociali e culturali che aiutino la comunità a sentirsi unita e a stringersi attorno alle proprie tradizioni.

Un incubo per tutte le persone che, con noi e come noi, si sono impegnate per riparare e rinforzare un tessuto sociale che si stava ormai disgregando, riuscendo ad ottenere costanti miglioramenti e soddisfazioni anche personali.

Con questo progetto vogliamo riprendere e continuare il lavoro svolto negli ultimi dieci anni, contribuendo non solo alla ricostruzione di un punto di riferimento per la popolazione e per i turisti, ma anche al sostegno e alla promozione di tutte quelle attività che contribuiranno a ricreare un tessuto sociale tra tutte le persone che, più o meno lontane, amano e rispettano i nostri luoghi. Punto fermo della nostra attività rimane la valorizzazione del territorio e di tutte le sue bellezze culturali, enogastronomiche e paesaggistiche, senza dimenticare i valori e le tradizioni che da sempre ci caratterizzano.

Lo scopo principale del progetto RICOSTRUIAMOCI è la ricostruzione di un luogo di incontro e di dialogo, di uno spazio polifunzionale ad uso di soci, cittadini, turisti affinché Arquata del Tronto torni ad essere un paese vivo e dinamico. Con il nostro progetto vogliamo anche gettare le fondamenta per una ripartenza veloce ed efficace, per una continua promozione del territorio, per un supporto a tutte le iniziative che possono contribuire alla rinascita di tutto il Comune di Arquata.

L’appoggio e la collaborazione

paese unito e armonico. In particolare, il Comune di Arquata del Tronto è il nostro primo interlocutore per proporre una visione coordinata del territorio a livello locale; la Pro Loco è la seconda realtà locale su cui contare, insostituibile partner per l’organizzazione di eventi a scopo benefico. Auspichiamo il coinvolgimento di enti pubblici e privati, fondazioni e associazioni, disposti a fornirci supporto, visibilità e sostegno per perseguire il nostro obiettivo.

Tutti i fondi raccolti per la realizzazione del progetto RICOSTURIAMOCI verranno impiegati per l’acquisizione, (sia essa acquisto, affitto, donazione, etc.) di un edificio danneggiato/distrutto dal terremoto del 24 agosto/31 ottobre 2016 e per la sua ristrutturazione e gestione al fine di realizzare gli obiettivi del progetto stesso.

LA VISIONE FUTURA

Per poter ripartire occorre avere una visione a lungo termine, alla quale potersi riferire nei vari momenti della futura ricostruzione.
Di seguito i tre principi fondamentali ai quali vogliamo ispirarci.

La ricostruzione del tessuto sociale

Il Comune di Arquata del Tronto, così come la maggior parte dei territori montani dell’appennino centrale, soffrono di un progressivo e inesorabile spopolamento. Dai primi anni duemila, in particolare, il paese di Arquata ha visto ridursi drasticamente il numero di residenti, trasformati sempre di più in villeggianti, proprietari di seconde case. Il ruolo dell’associazione “Arquata Potest” è sempre stato quello di creare aggregazione sociale, con attività sempre diversificate per raggiungere il maggior numero di persone e supportare interessi e aspettative diverse. Particolare attenzione è riservata a quei “turisti fissi”, oriundi arquatani proprietari spesso di seconde case, che durante le ferie tornano al paese, portando amici e conoscenti, contribuendo in maniera significativa alla vita e all’economia del paese.

Nella fase post-terremoto questo nostro ruolo assume un’importanza ancora maggiore, ci saranno periodi difficili, nei quali non ci sarà possibile tornare nelle nostre case, nella nostra piazza, sulla nostra Rocca, verranno quindi a mancare i momenti per stare insieme, per rinsaldare i rapporti e rafforzare le amicizie. Periodi in cui certamente le relazioni sociali tra le persone sbiadiranno. Alla luce di questa certezza, è chiaro che una ripartenza tempestiva è necessaria affinché i legami tra le persone, senza distinzione tra residenti e villeggianti, rimangano forti e duraturi per i prossimi anni.

La valorizzazione del territorio

“Arquata del Tronto”, “terremoto”, “Pescara del Tronto”. Parole sulla bocca di tutti, purtroppo ancora associati a paesi devastati e persone ammassate nelle SAE. Nessuno però si sofferma sulle ricchezze del nostro territorio, sulle bellezze e sulle caratteristiche che lo rendono unico. Possiamo cogliere questo momento come un’occasione per rilanciare il Comune di Arquata anche dal punto di vista turistico. Il nostro progetto #Camminarquata ci ha portato al recupero di più di 150 km di sentieri percorribili tra le frazioni del Comune di Arquata del Tronto.

Sarà fondamentale, nei prossimi anni, ricordare e riscoprire il territorio di Arquata, promuoverne le bellezze artistiche e storiche: la Rocca medioevale, la chiesa della Madonna del Sole, il Crocifisso ligneo del Ss. Salvatore, tra i vari beni culturali di spicco. Dobbiamo far conoscere a tutti le meraviglie dei Monti della Laga e del Monte Vettore, la maestosità dell’aquila reale e la fragilità della stella alpina appenninica. Arquata è il comune dei Due Parchi nazionali, dei Monti Sibillini e del Gran Sasso e dei monti della Laga, ricchi di bellezze paesaggistiche e naturali da vivere a piedi o in mountain-bike. Per non dimenticare le tradizioni enogastronomiche: il vino pecorino, nato inizialmente nel territorio di Arquata e poi trapiantato altrove, i marroni, i tartufi, il vino cotto etc.

 La promozione culturale

La cultura, la scienza e le tradizioni sono attualmente un punto cardine per lo sviluppo e la valorizzazione della cultura arquatana. Promuovere attività di stampo culturale e artistico è una priorità per l’associazione “Arquata Potest”. Abbiamo già organizzato diverse iniziative, tra cui il concorso fotografico “Scatti Arquatani” in collaborazione con fotografi e artisti locali, ma anche incontri di approfondimento sulla storia del paese e del suo comune in collaborazione con studiosi del luogo. Queste iniziative hanno consentito di riscoprire e far conoscere le vicende che hanno portato Arquata ad essere un importante crocevia per tutto il centro Italia.

Sarà di centrale importanza continuare a promuovere la cultura, soprattutto tra i giovani che spesso ritengono la storia un argomento lontano dalla loro vita e dalla loro esperienza. La presentazione e raccolta di libri, la mostra di opere d’arte e fotografie devono essere un’occasione per aiutare gli amanti di Arquata a conoscerla più approfonditamente e con maggiore consapevolezza.

IL PROGETTO

Per poter realizzare il sogno di un paese ancora vivo, attraente e dinamico non possiamo dimenticarci della realtà attuale e della difficoltà materiali che dobbiamo superare.

Con il progetto RICOSTRUIAMOCI proponiamo la ricostruzione di un centro culturale polifunzionale per Arquata e il suo territorio. Questo spazio nascerà in Piazza Umberto I, cuore pulsante della socialità arquatana, e fungerà non solo da sede dell'associazione "Arquata Potest", ma sarà un centro a disposizione di tutta la comunità locale, aperto anche a visitatori e turisti.

La nostra proposta trae spunto da tre specifiche necessità, che fanno sì che il nostro centro sarà:

1) Un luogo per riunire gli amanti di Arquata

Gran parte della popolazione di Arquata del Tronto e del suo Comune, è costituita dai cosiddetti “turisti fissi”, originari del paese e delle frazioni che tornano qui per rigenerarsi nel paese che amano. Il lavoro di queste persone per la promozione e la valorizzazione del nostro territorio nelle città di residenza è un bene prezioso che va coltivato. Garantire a tutti gli amanti di Arquata, vicini e lontani, la possibilità di tornare in un paese dinamico e trovare un luogo in cui sviluppare e far crescere le loro idee è un punto fermo della nostra proposta.

2) Un’opportunità per i residenti

I residenti sono il vero fulcro della vita arquatana. La nascita di un luogo di aggregazione sociale è un’opportunità irrinunciabile per sostenere le persone che stabilmente vivono in Arquata, offrendo anche la possibilità di gestire, in toto o in parte, le attività che nasceranno nello spazio da noi ricreato.3)Un riferimento per ituristi I turisti sono il carburante dell’economia del territorio di Arquata del Tronto, per loro verrà offerto un punto di riferimento in cui trovare ristoro, informazioni e proposte sulle attività sociali e culturali, nonché la possibilità di vivere il territorio insieme a quelli che lo abitano, lo conoscono e lo amano da sempre.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Abbiamo provato ad immaginare alcuni degli spazi che riteniamo debbano caratterizzare la nuova struttura. Gli arredi, le finiture, i servizi verranno progettati con un occhio alla sostenibilità, in materiali rispettosi della natura e con attenzione particolare al riciclo e al riuso. Lo stile sarà in sintonia con le tradizioni locali, cercando produttori e fornitore tra le molte proposte di artigiani e imprenditori locali.

La cucina attrezzata – l’angolo bar/ristorante

La valorizzazione del territorio passa anche dalla promozione delle eccellenze enogastronomiche arquatane. Gli eventi hanno maggior successo se accompagnati da buon cibo, un punto di ristoro è necessario per turisti e locali. La creazione di un angolo bar/ristorante aperto e funzionante tutto l’anno, potrebbe creare posti di lavoro, nell’ottica di affidare la gestione di questa zona a cittadini residenti nel Comune di Arquata del Tronto.

La biblioteca con spazio di coworking

Una raccolta di libri sulla storia e le tradizioni locali, una mostra di fotografie e opere d’arte, insieme ad una sala attrezzata per conferenze o proiezioni, sono i primi esempi per promuovere la cultura arquatana e coinvolgere il pubblico. In una chiave più moderna, per adattarsi ad un mondo sempre più digitale, questo spazio può essere adatto a co-working, con postazioni che è possibile prendere in affitto, con una rete internet veloce e affidabile, attrezzature e servizi da dividere con altre persone. Insomma, uno spazio per rendere possibile lo smart working per quelle persone (imprenditori, liberi professionisti, ma anche dipendenti di aziende e pubblica amministrazione) che vogliono organizzare la propria vita lavorativa in maniera flessibile. Anche questo spazio, potrebbe creare posti di lavoro, nell’ottica di affidare la gestione di questa zona a cittadini residenti nel Comune di Arquata del Tronto.

Il biliardo – l’angolo svago

Il biliardo era lo storico protagonista del “Dopolavoro”, edificio che si trovava in Piazza Umberto I e che è stato il centro della vita sociale dei nostri nonni e genitori, rimasto per anni inagibile ed ora completamente crollato. Un ponte con il passato oltre che un classico passatempo. Le estati arquatane negli ultimi anni sono caratterizzate anche dal Torneo di Burraco, che richiamava partecipanti anche da zone limitrofe.

La terrazza panoramica

Luogo di relax, chiacchiere e risate, la terrazza panoramica offrirà una prospettiva unica sui bellissimi panorami che circondano il paese. Gazebo e sdraio sono solo un incentivo per soffermarsi a godere delle bellezze naturalistiche del territorio e respirarne l’aria pura.

Arquata del Tronto, 06 ottobre 2016

(revisione novembre 2020)

 

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