La sfida di allevatori e Regione: vendere in tutto il mondo i purosangue anglo-arabi
Cavallo sardo, sceicchi in sella
Patto con gli Emirati per rilanciare una tradizione in forte crisi
L'allevamento dei cavalli da corsa, tradizionale vanto della Sardegna, in forte crisi. L'asse Regione-Emirati. Possibile un indotto di mille posti di lavoro.
Gli sceicchi in soccorso del cavallo sardo, gloria e vanto di un'Isola che sembra averlo dimenticato. Un dato soltanto: cinque anni fa nascevano 1.300 purosangue destinati ai galoppatoi di tutto il mondo. Quest'anno sono venuti alla luce appena 350 puledri di razza anglo-araba. Un disastro, dicono gli esperti di ippica: di questo passo i mille allevatori sardi (concentrati soprattutto nel Nord) saranno costretti a chiudere le scuderie.






Cavalli e Carnevale binomio storico e inscindibile a Oristano e Santu Lussurgiu che si presentano quest’anno all'appuntamento speranzose di un serio rilancio economico e turistico dell'intero territorio che tarda ad arrivare.
Cavalli e Carnevale binomio storico e inscindibile a Oristano e Santu Lussurgiu. Le indiscusse capitali del carnevale equestre sardo si presentano quest’anno speranzose per il rilancio del settore attanagliato da una crisi feroce. E le numerose prenotazioni online per la giostra equestre oristanese sono di buon auspicio, mentre la sfrenata corsa lussurgese attende i suoi aficionados amanti del brivido che corre sulla schiena provocato dai cavalli lanciati al galoppo nell’angusta via Roma. Tutto ormai è pronto, le due corse si apprestano a regalare forti emozioni nel triduo carnevalesco 6,7,8 marzo.