Lunedì, 23 Settembre 2019
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Honori et memoria, Joannis Sanna Antistitis Ampuriensis domo S. Luxorio

epigrafe porcu 1935Honori et memoriaJoannis Sanna Antistitis Ampuriensis domo S. Luxorio Leonardi Porcu et Gratiae Sanna fìlii  a qua cognomen duxit - Iunior iuris pontificii civilisque consultor - Sacris addictus doctrina et virtute prestans - in canonicorum Alensium collegium ultro cooptatus - dignitate decanus - urgente Christi caritate Algerium aliasque africas oras identidem appellebat - miseros captivos tum sardos, tum hispanos - ab immani captivitate redempturus - Episcopus, hac in aede consecratus - totus fuit in levandis suorum ovium necessitatibus - eximia liberalitate clarus - pontem super flumen Coghinas struendum templum maximum Castri Aragonensis erigendum curavit - hanc S. Petri aedem pretiosa supellectili auxit - Societatis Iesu studiosissimus ut confoveret in Dei gloria provehenda inventa pietate et bonis artibus imbuenda - XXXM num. Scut.1 domui patrum professorum Sassaritanae - VIIIM asceterio tironum jusperitorum calaritano aedificandis attribuit - utriusque operis fundatoris nomine honestatus - pius obiit anno MDCVII Ne tanti viri obliteretur memoria - Can. Liberatus Angelus Porcu b.m. suo civi et sanguine propinquo t.p. an. MCMXXXV

TRADUZIONE ITALIANA DI ALFREDO ANNIBALI - ARCHEOCLUB COMUNANZA (AP).

Giovanni Sanna Prelato ampuriense, (sua casa) nato a Santu Lussurgiu figlio di Leonardo Porcu e Grazia Sanna di cui porta il cognome.  Giovane consulente di diritto Pontificio e Civile - Sacre ordinazioni, Distinto per dottrine e virtù in seguito aggregato al collegio dei canonici di Ales Decano per dignità, sulla spinta della carità di Cristo si recava in Algeria di quando in quando ed in altri lidi africani. Per redimere (liberare) i miseri prigionieri sia sardi che spagnoli dalla brutale prigionia. In questa sede, consacrato Vescovo, si dedicò totalmente ad alleviare (rimediare) le necessità delle sue pecore (fedeli). Famoso per l’egregia generosità, si prese cura di un ponte da costruire sopra il fiume Coghinas e di erigere il grande tempio del Castello Aragonese (Castelsardo) – arricchì questa casa di S. Pietro di suppellettili di grande pregio.  – Studioso della Compagnia del Gesù, contribuì a portare avanti la gloria di Dio da infondere con una riscoperta pietà e con opere buone. - Assegnò trentamila scudi1 ai Padri professori della Sede sassarese e  Ottomila alla Sede cagliaritana dei novizi giureconsulti, per l’edificazione delle rispettive  abitazioni. Onorato dal nome di fondatore dell’una e dell’atra Opera, piamente morì nell’anno 1607. Affinchè non venga dimenticata la memoria di un così grande uomo, il Canonico Liberato Angelo Porcu b.m. (bono modo) pose (la lapide) al suo cittadino e consanguineo. Anno 1935.

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1 In effetti gli scudi erogati da Mons. Giovanni Sanna - Porcu furono 24000, cfr, Raimondo Turtas , La Casa dell'Università,Op. cit., p. 70 , nota 137, il quale, citando il FG., 205/1590, busta 3, doc. 173 dell'Archivium Historicum Societatis Iesu, precisa che la somma effettivamente donata da Mons. Sanna fu di 24000 scudi e non 25000, come indicata l'epigrafista.

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